Il sindaco nei riqualificati plessi "Patari-Rodari"

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La prima campanella del nuovo anno scolastico è suonata anche nei plessi “Patari-Rodari”. Il sindaco Sergio Abramo ha fatto visita agli studenti augurando loro, come aveva fatto nei giorni scorsi in altre scuole, un grosso in bocca al lupo “per una nuova e avvincente sfida”.

Con un lieve ritardo, appena quattro giorni,  rispetto agli altri istituti, peraltro concordato con la dirigente Macrillò, le lezioni sono iniziate questa mattina per consentire una puntuale pulizia dell’istituto a seguito dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione che hanno interessato la scuola in questi mesi.

Il primo cittadino, accompagnato dalla dirigente e da una rappresentanza del corpo docente, ha preso visione di tutti gli interventi riqualificativi “che hanno consentito – ha detto Abramo -  di offrire alla zona centro-nord della città una scuola completamente rinnovata e ospitale”.

“Stiamo cercando di dare risposte concrete – ha proseguito il sindaco – a tutti gli istituti scolastici cittadini in modo che gli studenti possano trascorrere la loro giornata in ambienti confortevoli e sicuri. Il nostro obiettivo è che tutti gli scolari godano dei massimi comfort e il nostro impegno è totalmente rivolto verso tale direzione. Il lavoro e le risorse finanziarie che abbiamo destinato all’importantissimo mondo dell’edilizia scolastica è sotto gli occhi di tutti. Numerosi istituti sono stati ristrutturati, alcuni, come nel caso della scuola dell’infanzia di viale Crotone, sono di nuova realizzazione e interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria interessano praticamente tutti i plessi. La ristrettezza delle risorse economiche con cui ci troviamo a fare i conti, purtroppo, penalizza anche un sistema di fondamentale importanza come quello delle scuole. Capisco le esigenze di bilancio dello Stato, ma è davvero umiliante constatare che in Italia si spende per le scuole molto meno che in altri Paesi europei. Posso comunque garantire che abbiamo sfruttato al massimo le risorse, non abbiamo perso nemmeno un centesimo e abbiamo fatto tutto il possibile per rendere migliori i nostri edifici”.

“Ci tengo a ringraziare – ha concluso Abramo – gli assessori Franco Longo (gestione del territorio) e Lea Concolino (pubblica istruzione), il dirigente del settore lavori pubblici Gennaro Amato, l’ufficio tecnico e le ditte che hanno provveduto a realizzare i lavori di ristrutturazione nei plessi “Patari-Rodari” per la precisione scrupolosa e la serietà con cui hanno lavorato, bruciando i tempi, considerata la vastità degli ambienti su cui intervenire. Non è stato facile, in appena due mesi, riqualificare il vasto immobile di via Daniele e restituirlo in condizioni ottimali all’istituto comprensivo”.

Nello specifico, i principali lavori di restyling del plesso “Patari” sono stati i seguenti: rimozione infissi esterni, fornitura e posa in opera di nuovi infissi con vetri a norma sotto l’aspetto della sicurezza e del risparmio energetico, rifacimento dei servizi igienici, messa in sicurezza delle pareti esterne, rifacimento parziale di intonaco sulle facciate dei prospetti principali, tinteggiatura delle pareti sulle facciate dei prospetti principali, spicconatura e rifacimento di intonaci interni ove ammalorati, tinteggiatura interna, sostituzione delle soglie in marmo pericolanti, rifacimento di manti impermeabili ove necessari causa di infiltrazioni e distacco di intonaco, sostituzione e messa in sicurezza di alcune plafoniere, sostituzione parziale degli elementi radianti in lamiera ed in cattivo stato, adeguamento dell’impianto antincendio.

Nel plesso “Rodari” sono stati effettuati interventi di: rimozione infissi esterni, rimozione parziale infissi interni, fornitura e posa in opera di nuovi infissi con vetri a norma sotto l’aspetto della sicurezza e del risparmio energetico, rifacimento dei servizi igienici compresi i bagni per portatori di handicap, messa in sicurezza delle pareti esterne mediante spicconatura e rifacimento di intonaci interni ove ammalo rati, tinteggiatura interna, sostituzione delle soglie in marmo non integre, rifacimento di manti impermeabili ove necessari causa di infiltrazioni e distacco di intonaco, sostituzione e messa in sicurezza di alcune plafoniere, sostituzione parziale degli elementi radianti in lamiera ed in cattivo stato, adeguamento dell’impianto antincendio.

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